Giampaolo Montavoci

Nato a Venezia il 10 dicembre 1959, fin da ragazzo nutre una grossa passione per le barche
grazie, ovviamente, alla vicinanza al mare. Vive da sempre, infatti, in centro storico della
città lagunare ed è qui che muove i primi passi nella motonautica. A 16 anni si iscrive al
circolo motonautico locale e inizia a fare le sue prime gare di regolarità. Appena compiuti i
18 anni fa l'esame per la patente nautica e acquista la sua prima barca veloce. Ma è nel 1983,
grazie anche alla collaborazione dell'amico Marco Bonomo, “crew chief” del Victory Team
Campione del Mondo, con cui corre le prime gare, che inizia veramente la carriera.
Nel 1986, grazie ai primi sponsor, acquista una nuova barca e finisce secondo, in coppia con
Marco Bonomo, al Campionato Italiano di Classe 3/2000 offshore e 6° al Campionato
Mondiale. Negli anni successivi finisce sempre nei primi posti al Campionato Italiano e
vince qualche Pavia-Venezia di categoria. Negli anni '90 cominciano ad arrivare risultati più
importanti. Nel 1992 in Argentina è vice-campione del mondo nella classe 3/6000, dove gli
sfugge il titolo iridato per un solo secondo. Nel 1994 è terzo al Campionato Europeo della
stessa categoria e nel 1995 è Campione Italiano della Classe 3/4000 e vice-campione nel
1996 e 1998, anno in cui inizia l'avventura nella Classe 1, la massima categoria della
motonautica mondiale, dove esordisce a San Pietroburgo.
Nel 1999 è Campione Europeo della classe S3. Mentre nella Classe 1 i risultati tardano a
venire a causa dell'impegno finanziario necessario in questa categoria. Alla fine, dopo
risultati abbastanza deludenti come pilota nei vari teams italiani di Classe 1, decide, nel
2004, di acquistare una barca e di diventare proprietario e throttleman del team. Da questo
momento iniziano le prime soddisfazioni in questa difficile classe. Finisce 5° al Campionato
Mondiale di Classe 1, ma durante la stagione viene contattato dalla SCAM, una ditta che
costruisce alberi motore, alberi a cammes e bielle solo per motori da corsa ( tra l'altro anche
gli alberi delle Ferrari di Formula 1).
Proprietari di un'altra barca, decidono di farla correre anch'essa nel team di Montavoci e si
decide di fare un programma triennale per arrivare a risultati più importanti.. Il programma
sta per concretizzarsi, nel 2006 infatti, si è raggiunto già un secondo posto, un terzo e due
quarti, oltre a vincere una Pole Position, nello stesso anno finisce 5° al Mondiale e 4°
all'Europeo Classe 1.
Nel 2007 finisce sesto al Mondiale Classe 1, vince il Campionato Italiano in P1 categoria
Supersport e finisce primo assoluto alla 58^ Centomiglia del Lario. Nel 2008 grande
stagione, finisce sesto al Mondiale Classe 1 con ben 66 punti, vince il titolo Italiano in P1
categoria Evolution, la più prestigiosa, e finisce vice-campione del Mondo nella stessa
categoria, batte inoltre i records mondiali di velocità per la Classe 1 e per la P1. Nel 2009,
causa grandi impegni dirigenziali e organizzativi, si cimenta “solo” in Classe 1, categoria
regina della motonautica e finisce al quarto posto in classifica mondiale. Nel 2010, stagione
indimenticabile, vince il Campionato Europeo e si laurea Campione del Mondo nella
categoria Powerboat P1, la più importante categoria monocarena, per il quale viene insignito
della medaglia d'oro al Valore Atletico del C.O.N.I., e finisce al quarto posto nel Mondiale
Classe1, sfiorando il podio mondiale per una manciata di punti in coppia con il 10 volte
campione del mondo Guido Cappellini. Uno dei piloti più longevi della motonau