Pirano-Venezia

Ancora una volta il meteo si frappone tra noi e i nostri sogni di gloria: quest’anno però abbiamo deciso di lottare come veri Leoni e sfidare la natura e i suoi elementi con tutte le nostre forze! Siamo arrivati a una soluzione di compromesso solo perché ci è stato reso l’onore delle armi, ma la guerra è lunga e l’anno prossimo avrà luogo una nuova battaglia!!!

Cosa abbiamo combinato a Piran? Alle ore 7 di venerdì 14 ci ritroviamo tutti pronti ma col piccolo problema di avere un terribile vento di bora a oltre 30 nodi, un metro e mezzo di onda e un bel cielo nero come il carbone che nulla di buono lascia presagire… Bene… pensiamo! Si decide di ritardare la partenza di un’ora ma la situazione non cambia… anzi, peggiora. Alle 8 decidiamo di tentare comunque l’impresa, nella speranza che la situazione potesse migliorare nel corso della mattinata e così il primo nuotatore parte a tutta forza dal molo di Pirano puntando verso Venezia.

A scortare la nuotata abbiamo nientepopodimeno che il grande Campione Azzurro d’Italia di canottaggio Daniele Scarpa!!! Daniele quest’anno per alcuni contrattempi non ha potuto organizzare la traversata in canoa (come è solito fare da anni) e allora si è gentilmente offerto di farci la scorta come ulteriore imbarcazione di supporto… quale onore!

La traversata ha inizio e già dopo pochi metri dal porto le onde cominciano a ingrossarsi e il vento – conclusosi l’effetto riparo offerto dalla costa – si fa sentire sempre più forte. Il mare prende sempre più vigore e le barche a vela faticano a mantenere la velocità minima di crociera: le onde in poppa le alzano e le spingono velocemente lontano dal nuotatore, tanto che devono inserire la marcia indietro per non perdere di vista l’atleta. Anche la canoa di Daniele, pensata per spostarsi velocemente, fatica a tenere il ritmo del nuotatore ed è costretta a continue manovre per riuscire a orientarsi tra le creste… tanto che dopo poco uno degli skipper delle barche viene assoldato per una “lezione” gratuita di canottaggio!!!

Riusciamo a compiere diversi turni completi di circa 15 minuti ciascuno… il nuotatore è sballottato tra i flutti, beve, si ribalta sul dorso… ma bene o male riesce ad avanzare surfando i marosi.
Il peggio si vive a bordo delle barche di supporto… in queste condizioni totalmente ingovernabili. Impossibile stare in coperta, impossibile riposare, impossibile qualsiasi attività di bordo: tutti appollaiati fuori a combattere il rollio e il beccheggio.
Il cielo si fa sempre più nero e in lontananza vediamo scatenarsi un gran temporale. Un’onda anomala travolge una delle due imbarcazioni di supporto che imbarca acqua da un oblò che allaga le cabine. Il nuotatore sta ultimando il suo turno, quasi 5 miglia sono state percorse quando comincia a piovere insistentemente. Le gocce di pioggia bagnano il mare come lacrime: purtroppo la situazione è per il giudice impossibile da sostenere ulteriormente perché in queste condizioni non è più garantita la sicurezza dell’atleta in mare.

Viene così ufficialmente fermata la Traversata e ci viene impedito di continuare oltre.

Facciamo ritorno al porto di Pirano, con un’imbarcazione danneggiata e impossibilitata a proseguire e rimorchiando la canoa di Daniele. Ci riuniamo subito per un briefing d’emergenza e dopo una rapida consultazione delle previsioni meteo emerge un’idea. Sembra che la bora nel pomeriggio abbia un momento di rilassamento e che ci consenta qualche ora di mare “nuotabile”. Decidiamo in fretta: noi Nuotatori dei Murassi non ci faremo fermare, attraverseremo comunque l’Adriatico su una nuova tratta ufficializzata FIN, la Pirano – Foci del Timavo (Duino).

I preparativi sono concitati: possiamo utilizzare solo una barca appoggio e la canoa, perché l’altra barca deve rientrare rapidamente in marina a Monfalcone, con tre dei dodici nuotatori.
Con il giudice stendiamo velocemente il regolamento della nuova traversata e prepariamo la barca con i nove nuotatori.

Alle 14 il vento molla un po’ ed eccoci pronti al molo per la partenza: il giudice dà il conto alla rovescia e fischia il via della nuova avventura. Sono 17 miglia da coprire nel minor tempo possibile.

Appena lasciato il porto ci rendiamo conto che la situazione non è comunque facile. Il vento di bora è calato ma non ha smesso e arriva di traverso, proprio dal lato in cui il nuotatore respira. Bisogna un po’ adattarsi, ma pian pianino cominciamo ad ingranare…! Ci alterniamo a turni di 15 minuti, per essere più veloci possibile e sperando di coprire la distanza nel lasso di tempo in cui il meteo sembrava più favorevole. E così proseguiamo per quasi 45 interminabili turni, riuscendo anche a mangiare qualcosa. La situazione non è semplice, tanto che anche Daniele è costretto a rinunciare al supporto in canoa e a farsi trainare. Verso le 22 però la situazione cambia tutto d’un tratto: è buio, il nuotatore è in acqua con le luci di sicurezza quando la bora rimonta in un istante e il cielo, ormai nero per la notte, si scurisce ulteriormente.

Sta succedendo qualcosa e a bordo lo percepiamo immediatamente: la barca non riesce improvvisamente più a tenere la rotta e stiamo passando vicino alle pedociere. Serve potenza per tenere la prua al vento, ma la rapida manovra dello skipper lascia indietro il nuotatore che, in pochi secondi, diventa un fioco puntino rosso lampeggiante. Il giudice fatica a vederlo, a bordo gli attimi sono concitati e il vento imperversa beffardo sempre più forte: si innesta la retro ma la barca si gira su sé stessa col nuotatore che fatica a raggiungere il tender di supporto. È questione di un attimo, siamo a meno di 2 miglia dalla costa, poco più di 3 chilometri ma il pericolo è troppo e il giudice fischia nuovamente lo stop.

Finisce qui… è il pensiero che come un lampo attraversa il nostro cervello e giunge sino al cuore come una dolorosa stilettata. A bordo recuperiamo con difficoltà il nuotatore, stremato e anche un po’ impaurito: ora siamo tutti al sicuro.

È un attimo guardarsi, alla ricerca di una soluzione che non c’è… di una speranza che non fa tempo nemmeno a nascere.

Piangiamo: lacrime di rabbia e sconforto che dopo poco, lentamente asciugate dallo stesso vento che ci ha tradito, si trasformano in lacrime di gioia. Siamo felici perché abbiamo vissuto comunque una grande avventura, perché abbiamo lottato con tutte le nostre forze finché non ci è stato impedito di continuare. Perché ci siamo aiutati, incoraggiati e supportati l’un l’altro perchè abbiamo saputo restare uniti nel momento della massima difficoltà.

Piangiamo perchè quest’anno abbiamo comunque attraversato l’Adriatico!

Non abbiamo fatto la tratta Pirano – Venezia, non abbiamo battuto il record… è vero. Ma cosa importa? Siamo diventati più grandi e più forti e abbiamo compiuto un’altra impresa, forse anche più difficile. Siamo una squadra e, ancor prima, un gruppo di amici veri.

f.to Pescatori Fabrizio

Dopo quanto scritto dal nostro nuotatore, ragazzi, bisogna levarsi tanto di cappello di fronte a questi nuotatori: ALESSANDRO BALLARIN, MAURIZIO BRADASCHIA, LUCIANO CAMMARATA, MICHELEL CAPUTO, LUCA CARNIO, SEBASTIANO CIBIEN, GAETANO DELLI GUANTI, STEFANO DI STEFANO, ANDREA FURLAN, MARCO GORIN, FABRIZIO PESCATORI e ANDREA BULLO e al nostro Azzurro ed Olimpionico Daniele Scarpa che in canoa ha fatto da supporto ai nuotatori
f.to Agostini Adone

AUGURI PASQUALI

La Segreteria degli Azzurri d’Italia Sezione di Venezia augura a tutti i soci

                                                     BUONA PASQUA

 

 

 

 

 

 

 

 

NOZZE DI DIAMANTE

 

Il nostro Giancarlo Paulon ha in questi giorni celebrato le Nozze di Diamante vada a Lui ed alla Sua gentilissima Clara gli Auguri del nostro Club ed in bocca al lupo per il prossimo Anniversario le Nozze di Ferro.

Auguri di nuovo cari Giancarlo e Clara

CONSIGLIO DIRETTIVO AZZURRI D’ITALIA sezione di Venezia del 4 Aprile 2017

da sx a dx Gianni Darai, Giuseppe Schiavon, Umberto Sabatino, Giampaolo Montavoci, Maurizio Darai, Daniele Scarpa ed il segretario Adone Agostini

Martedì 4 aprile si è riunito il consiglio Direttivo dell’Associazione Azzurri d’Italia sezione Venezia con OdG a tema libero.

Si è parlato delle Elezioni Nazionali, del giro d’Italia che farà Scarpa Daniele con partenza da Trieste ed arrivo a Ventimiglia, del prossimo Campionato Mondiale di Motonautica che si farà a Chioggia ed infine della “4 bracciate in mare” in memoria di AMEDEO CHIMISSO.

Alla fine vi è stato un rinfresco e lo scambio degli Auguri Pasquali seguito dalle foto del direttivo per il quadriennio olimpica 2017-2020

 

 

 

 

 

da sx a dx: Gianni Darai, Giuseppe Schiavon, Umberto Sabatino, Gianpaolo Montavoci, il Presidente Roberto Chimisso, Giancarlo Paolun, il segretario Adone Agostini, Daniele Scarpa e Maurizio Darai

 

ASSEMBLEA GENERALE ANAOAI PER ELEGGERE IL NUOVO PRESIDENTE E CONSIGLIERI NAZIONALI AZZURRI ED OLIMPICI

Si è svolta nel palazzo Ziliani/Paterlini di Travagliato (Brescia) il 18 marzo 2017 l’Assemblea Generale dell’A.N.A.O.A.I per l’elezione del nuovo Presidente e Consiglio Nazionale.

Erano in lizza:

Per la Presidenza Stefano Mei e l’avv. De Felice

Per il Consiglio Nazionale Azzurri: Alessandro Maria Rinald, Enrico Mambelli, Roberto Vanoli, Leonardo Sorbello, Letizia Tinghi, Piero Vanucci e Gianni Bugno

Per il Consiglio Nazionale Olimpici: Kristian Ghedina, Roberto ZandonellaNecca, Franco Fava, Annamaria Cecchi, Daniela Zini e Massimo Brambati

Per il colleggio dei Probiviri: Andrea Romano, Daniele Ruocco, Umberto Rocca e Luciano Defilippis

Per la Commissione Appello: Mauro Pietrangeli, Bernabei, Leonardo  Zauli, Salvatore Taverna e Alexandre Bujn

 

Dopo che il Presidente uscente Gianfranco Baraldi ha esposto la situazione economica dell’Associazione e le relazioni programmatiche dei due contendenti alla Presidenza si è svolta la votazione con il seguente esito:

Stefano Mei con 28 voti Presidente

De Felice voti 23

 

LO SPORT VENEZIANO IN LUTTO

Nel pomeriggio di ieri sabato 14 gennaio 2017 si è spento alla veneranda età di 92 anni Ferdinando Sabatino , sportivo Veneziano,  fondatore e poi segretario dell’Hockey Club Venezia.

Nella sua lunghissima carriera sportiva ha promosso nel 1953  al Lido l’organizzazione dei campionati Mondiali su strada di pattinaggio e nel 1962 quelli su pista sempre al Lido alle  4 fontane, fratello,  del nostro Azzurro di pattinaggio  Umberto,  al quale tutti i  Soci ed il direttivo degli Azzurri d’Italia Le fanno le loro più sentite condoglianze

RINNOVO CONSIGLIO DIRETTIVO QUADRIENNIO 2017-2020

Il 22 ottobre 2016 alla presenza di una nutrita schiera di Azzurri si è svolta l’Assemblea Straordinaria della nostra Associazione che doveva ratificare ed approvare il bilancio per l’anno in corso ed eleggere il consiglio per il quadriennio Olimpico 2017-2020.

All’unanimità sono stati eletti:

Presidente                               CHIMISSO ROBERTO  Vulcanico gestore del nostro museo

Vice Presidente                        MONTAVOCI GIAMPAOLO Azzurro di motonautica

Tesoriere                                  DARAI MAURIZIO Azzurro di motonautica

Consigliere                               DARAI GIANNI Azzurro di motonautica

Consigliere                               PESCATORI FABRIZIO Azzurro di nuoto

Consigliere                               SABATINI UMBERTO  Azzurro di pattinaggio

Consigliere                               SCARPA DANIELE  Olimpionico di canoa Kaiak

Consigliere                               SCHIAVON GIUSEPPE Azzurro di canottaggio

Primo dei non eletti BEDIN ANDREA  Azzurro di canottaggio

 

La Segreteria sarà organizzata da AGOSTINI ADONE  Amico degli Azzurri e Dirigente Sportivo insignito quest’anno della Stella d’Argento CONI al Merito Sportivo.

Il nuovo corpo dirigente è stato poi festeggiato con uno simpatico aperitivo rinforzato che ha fatto fraternizzare con i presenti il nostro nuovo socio DENIS BRAGGION atleta di Karate in attività

 

Noi Consiglieri a turno siamo tutti i martedì dalle 17,30 alle 19,00 in sede, veniteci a trovare e a fare due chiacchere su quello che faremo il prossimo anno.

A riguardo ci piace farVi sapere che alcuni di noi hanno fatto parte di volontari che hanno rifocillato i partecipanti alla 31^ Venice Marathon in riva 7 Martiri

CAMPIONATI OFFSHORE CHIOGGIA 15-18 SETTEMBRE 2016

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 Dal 14 al 18 settembre 2016 si sono svolti, nel bellissimo specchio acqueo compreso tra mare e laguna, fra le bocche di porto di Chioggia, la lunata e la spiaggia di Sottomarina due Campionati Mondiali e varie gare di Campionato Italiano che assegnavano i vari titoli in palio. La Grande Kermesse denominata Gran Premio d’Italia – Trofeo Città di Chioggia – Memorial Paolo Masiero, ha visto la presenza di circa 30 imbarcazioni provenienti da 6 nazioni, inclusi gli Emirati Arabi, che si contendevano il Titolo Mondiale V1 e 3D e il titolo Italiano nelle varie categorie Endurance. Molti i veneziani presenti, tra i quali il nostro Saul Bubacco in coppia con il francese Francois Pinelli che hanno vinto il titolo iridato nella categoria 3D fino a 5000cc. Al secondo posto un altro veneziano, Roberto Amadi in coppia con l’Emiliano Lorenzo Bacchi. Nella categoria 3C, fino a 2500cc. da segnalare l’ottimo secondo posto di un altro scafo tutto veneziano condotto da Diego Cardazzo e Massimiliano Beltrame. Il figlio di quest’ultimo, Alvise Beltrame ha ottenuto un ottimo secondo posto nelle 2 gare della Suzuky FIM Pro. Meno fortuna per l’altro  equipaggio veneziano che partecipava al Mondiale 3D, Comello-Scaramal, finiti nelle retrovie a causa di problemi meccanici.
Questa 5 giorni di motonautica a Chioggia è stato un grande successo, che ha sancito definitivamente la città lagunare come ottimo campo di gara per altre future manifestazioni internazionali. Organizzatore il nostro consigliere Giampaolo Montavoci, presidente dell’Associazione Motonautica Venezia.

MONDIALI 2016 DI DRAGON BOAT A MOSCA

 

 

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A Mosca si stanno svolgendo sull’acqua piatta dell’Olynpic Regatta Course “Krylatskoe” con la partecipazione di Dragoni da 20 e 10 posti nelle categorie Junior, Master, e Senior sulle distanze dei 200, 500 2000 metri  i mondiali di Dragon Boat  con la partecipazione di 19 Nazioni tra le quali l’Italia che mette in campo 72 Atleti provenienti da quattordici Club Italiani che schiererà 27 equipaggi per ogni distanza.

Tra i convocati oltre al Team leader Veneziano ANDREA BEDIN partecipano nel Master Femminile le Atlete VALERIA PAOLIN. MANUELA PIERETTO, CRISTINA PIRODDI TIZIANA ZENNARO  Atlete della Canottieri Mestre,

Questo importante Evento è una fase di avvicinamento al prossimo Mondiale che si terrà nelle nostre meravigliose acque della laguna  di Venezia dal 3 all’8 settembre 2017