Come nasce la Sezione di Venezia
Vittorio De Pità, mentre faceva il militare a Roma (1951?) venne a sapere che si stava costituendo questa Associazione, in occasione di una sua licenza parlò con amici atleti azzurri Veneziani, la voce si sparse e Ferdinando Santarello si mise in contatto con Roma e avute le dovute istruzioni cominciò a fare propaganda e a raccogliere le prime adesioni.
All’inizio erano atleti di tutto il Veneto: Padova, Vicenza, Verona, Rovigo, e perfino da Cortina D’Ampezzo. Questo gruppo aveva difficoltà ad incontrarsi e con il tempo le adesioni aumentarono, anche perché c’era un grande entusiasmo e nacquero le sezioni che grossomodo corrispondevano alle province.
Dopo la prima presidenza di Ferdinando Santarello, che fu quello che impostò la sezione con regole ben precise, con un consiglio direttivo eletto e regolari elezioni secondo il quadriennio olimpico, si susseguirono molti Presidenti tra cui Gino Sopracordevole canottaggio, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi. Con la sua presidenza la sezione venne riconosciuta dalle autorità cittadine.
Dopo di lui ci fu un po’ di crisi finchè alla presidenza arrivò Antonio Padoan con il quale facemmo molte conviviali anche fuori Venezia incontrando atleti di altre associazioni.
Alla morte di Padoan la presidenza passa a Marisa Bovolato, poi a Giancarlo Paulon, Fabrizio Pescatori, campione del mondo di nuoto, per poi passare al pluricampione del mondo Maurizio Darai.
La sezione di Venezia passa dai 100 ai 150 iscritti a secondo del momento, le varianti sono per decessi, cambi di residenza, nuove iscrizioni.
Questa è in sintesi la storia della sezione di Venezia, ci proponiamo di migliorarla anche con l’aiuto della memoria dei vecchi iscritti e con la ricerca di quanto resta dell’archivio.
